Lazio: i borghi segreti

10 maggio 2011 
<p>Lazio: i borghi segreti</p>

Torna a LAZIO

 

CERI Etruschi, romani, barbari e papi sulla rupe 
A pochi minuti dall'aeroporto di Fiumicino e dalle spiagge di Fregene, Ceri ha storia antica: fu etrusca e poi romana, prima di cadere nelle mani dei barbari. Per la sua posizione strategica, su una rupe tufacea di diffi cile accesso, fu ambita da diverse famiglie nobiliari romane fi no a diventare, nel 1863, un borgo padronale dei Torlonia. Da vedere, il santuario della Madonna di Ceri con pitture del 1100. Sulla rupe domina il palazzo Torlonia, con saloni affrescati.

Mangiare Il posto è semplice, ma ha una bella vista sul litorale e sul borgo, che è distante meno di un chilometro: alla Casetta si mangiano ottime carni alla brace (via Doganale km 6,500, Borgo San Martino, tel. 06 99207242; 28 € con il vino della casa).
Dormire Il b&b Borgo di Ceri è un'antica costruzione con due case (piazza Immacolata 19, tel. 06 99207208; 120-140 €).

 

SORIANO AL CIMINO Nella fonte di Papacqua si tuffa una ninfa 
La prima cosa che vedrete, avvicinandovi al centro, è il castello Orsini, a forma di parallelepipedo e circondato da mura merlate. Tutto intorno, qui nella provincia di Viterbo, è cresciuto il borgo medievale, con le strade strette che si intersecano tra loro, racchiuse nell'abitato rinascimentale. Da vedere, oltre al castello, c'è palazzo Chigi-Albani, con la fonte di Papacqua, alimentata da una sorgente: le statue allegoriche rappresentano Mosè, il dio Pan, una ninfa e le quattro stagioni. Dal paese alla vetta del monte Cimino (1.053 m) ci sono solo 4 chilometri tra boschi di castagni. Quasi in cima, troverete il sorprendente Sasso Menicante, un enorme cubo di trachite di 250 tonnellate in equilibrio sulla roccia e che si può fare oscillare con l'aiuto di una leva.

Mangiare In centro, sotto la chiesa, era un convento la Taverna dei Frati, che fa cucina del territorio. Da non perdere gli gnocchi al ferro con i funghi porcini del Cimino (via Callarozzo 10, tel. 0761 749083; 25 €).
Dormire In campagna, a tre km dal paese, il b&b Casali della Panunta ha tre casali del '600 con cinque appartamenti (contrada Madonna di Loreto 102, tel. 0761 745392; 130 €).

LAZ-cimino

ITRI Una torre cilindrica vi farà da Cicerone 
È come un balcone sul golfo di Gaeta (la vista spazia fi no all'isola di Ponza), che si raggiunge in 10 minuti di macchina lungo la via Appia (appena fuori dal paese si può vedere un tratto di pavimentazione romana). Visitate il quartiere di Sant'Angelo, con il castello medievale che ospita rassegne cinematografi che e fotografi che. E, a tre chilometri dall'abitato, in provincia di Latina, c'è il santuario della Madonna Nera della Civita, patrona di Itri. In direzione di Formia si trova una torre cilindrica: è la tomba di Cicerone.

Mangiare È specializzato in carni alla brace il ristorante Taverna Frà Diavolo, proprio all'ombra del castello (piazza Diaz 7, tel. 0771 727141; 30 €).
Dormire È azienda agricola e country house di charme I giardini di Margius, con un bel giardino con piscina e la possibilità di fare escursioni a cavallo nei dintorni (località Le Vaglie, tel. 340 9629450; da 100 €).

 

Castel di Tora Sul campanile
spuntano mentuccia e violacciocca

CASTEL DI TORA Sul campanile spuntano mentuccia e violacciocca
Circondato dai boschi, il borgo rietino si trova sulle rive del lago artifi ciale del Turano, sul quale si allunga l'istmo di Monte Antuni, con un bellissimo castello medioevale che oggi, dopo anni di abbandono, è occupato dal Centro spirituale della Comunità Incontro di Don Gelmini. Nel borgo risale all'XI secolo, quando Castel di Tora faceva parte dei domini feudali della potente abbazia di Farfa, la torre poligonale della fortezza, costruita su una roccia a strapiombo e affiancata da un palazzo settecentesco. Bella la chiesa di San Giovanni Evangelista, non solo per i suoi affreschi cinquecenteschi, ma anche per la violacciocca e la mentuccia che crescono rampicanti sul campanile.

Mangiare Pasta fatta a mano, carne alla brace, pane cotto in casa e verdure locali alla trattoria Il vigneto, con sala sul lago (via Turanense 4, tel. 0765 716214; 25 €).
Dormire Con bella vista sul lago, il b&b Stella del Turano ha anche una piacevole piscina (loc. Coenuccio, tel. 0765 716394; 80 €).

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).