Gola del Furlo (PU)

19 maggio 2011 
<p>Gola del Furlo (PU)</p>
PHOTO RICCARDO SPILA -

Torna a MARCHE

 

Le aquile reali utilizzano le pareti della gola per nidificare e i prati per cacciare. Non per niente la Gola del Furlo è diventata meta immancabile per i birdwatcher: qui non è difficile avvistare anche albanelle, pellegrini, rondoni alpini, passeri solitari e gracchi corallini. Se si abbassa lo sguardo lo spettacolo, poi, continua: si incontrano istrici, puzzole, tritoni crestati e spesso lupi. L'ambiente intorno è scenografico: ci sono più di 3.600 ettari di boschi, pascoli e impressionanti rocce a strapiombo che si gettano nelle acque verdi del fiume Candigliano. Il Centro Visite della Riserva (tel. 0721 700041; Consorzio Terre Alte, tel. 0721 700226) organizza escursioni tematiche molto particolari: oltre a tour a cavallo, anche trekking notturni, esplorazioni alla ricerca di fossili e percorsi in mountain bike.

Per i più sedentari, è stato allestito il Museo del Territorio, dove, con un sistema interattivo e multimediale, è possibile studiare i vari reperti. Se poi resti e fossili vi hanno appassionato, a poco più di un quarto d'ora di strada (in macchina), si trova il Parco archeologico di Fossombrone, dove ben si vede la struttura della città antica.

Per dormire e mangiare: agriturismo Ca' Maddalena (località Ca' Maddalena, Fermignano, tel. 0722 331025; 85 € per la notte, 28 € per la cena), con tanto di maneggio.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).