Città della Pieve (PG)

19 maggio 2011 
<p>Città della Pieve (PG)</p>

Torna a UMBRIA

 

«Mia madre comprava Warhol», dice Massimo Lauro, «ma io, forse, ho un occhio in più per l'arte». Il suo gusto ben lo si percepisce al Giardino dei Lauri, una delle più stupefacenti collezioni private che si possa incrociare sulla propria strada. Innanzitutto per la location: come si fa a immaginare che un ex magazzino per la vinificazione, in una frazione di Città della Pieve, sia affollato da 70 opere della più interessante avanguardia contemporanea? È Massimo Lauro a sceglierle, battendo le gallerie newyorkesi alla ricerca di artisti under 40. Installazioni, fotografie, dipinti, da Aaron Young a Rashid Johnson. Bellissima House of Bread di Urs Fischer, una casa a dimensioni reali fatta solo di pane (San Litardo, tel. 335 495052).

Da qui andate a Città della Pieve, diversa da tutte le altre per l'architettura rinascimentale in mattoni rossi e per una meraviglia custodita nell'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi: l'Adorazione dei Magi di Pietro Perugino.

Cena da Silvana: accoglienza squisita e pochi piatti che sono la perfezione della cucina casereccia. Il bollito misto è cosa da ordinarne due porzioni (vicolo del Gesù, tel. 0578 298311; 30 €). L'hotel è il Vannucci, villa ottocentesca ripensata negli interni da una signora inglese di ottimo gusto (via Vanni 1, tel. 0578 298063; da 75 €).

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).