Lombardia: i borghi segreti

04 aprile 2011 
<p>Lombardia: i borghi segreti</p>

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VILLA DI GARGNANO In riva al lago, dove maturano i limoni
Affacciato sul Lago di Garda, ha caratteristiche viuzze e un suggestivo porticciolo che decorano il paesaggio. Dal molo si può vedere meglio la struttura a ponte di un vecchio convento e, alle spalle, alcune limonaie caratteristiche della zona. Qui, in quella che un tempo era Villa Igea, visse anche lo scrittore inglese David Herbert Lawrence. Poco distante, a Bogliaco, c'è Palazzo Bettoni Cazzago, dove, nel giardino Settecentesco, a maggiosi tiene una mostra di piante e fiori: è questa l'unica occasione per visitare la dimora.

Mangiare Al Marinaio, a Bogliaco di Gargnano. Qui, in questa tipica trattoria lacustre con tanto di camino, si trova pesce di lago, che viene servito in porzioni abbondanti (tel. 0365 71226; 30 €).
Dormire Se si può, a Gargnano, c'è il Grand Hotel a Villa Feltrinelli, un edificio liberty con un'ospitalità onirica, ma il prezzo all'altezza (900 €). Altro indirizzo, altri numeri: il b&b Vista Divina in una casa di campagna (70 €)

 

SAN BENEDETTO PO Matilde tra due fiumi
La storia di questa cittadina, che confina con il Secchia e il Po, si lega strettamente all'Abbazia del Polirone, uno dei siti cluniacensi più importanti d'Europa, amatissima da Matilde di Canossa. Unici per bellezza e stato di conservazione i chiostri di San Simeone, dei Secolari e di San Benedetto. San Benedetto è anche una tappa obbligata per chi vuole conoscere la vera cucina mantovana.

Mangiare Al Ristorante Il Giogo, a Sustinente, ha senso andare anche solo per la location, pluridecorato com'è con statue e fiori (25 €).
Dormire Il b&b Corte Bertoia è un'antica cascina restaurata, a poca distanza da Mantova, tra il Po e il Secchia (da 65 €).

fortunago

FORTUNAGO Oggi come ieri: qui è tutto in pietra e in legno
Di origine romana, è stato capoluogo di un vasto marchesato dell'Oltrepò Pavese. Da vedere a Fortunago ci sono un paio di chiese del Seicento e un bell'oratorio dello stesso periodo, ma quello che fa di questo piccolo paese uno de borghi più belli d'Italia è la cura con cui è gestito. Tutta la parte antica del paese è molto ben conservata: le facciate delle case sono in pietra, i serramenti sono di legno e la pavimentazione delle strade in mattonelle di porfido. A chi ci capitasse, consigliamo di assaggiare il salame aromatizzato con pepe nero e infuso di aglio in vino rosso, e i malfatti, un piatto tipico, a base di bietole, pane grattugiato, formaggi e uova.

Mangiare A 11 chilometri, nel comune di Borgo Priolo, si trova l'agriturismo Torrazzetta, per ottimi ravioloni fatti a mano (35 €).
Dormire Al Melo Rosso sei camere con piscina e bella cura dei dettagli (120 €).

 

MONTEVIASCO Più di mille scalini, seguendo una passeggiata panoramica Incastonato in un angolo remoto sopra Luino, nella Val Veddasca, per raggiungerlo fino a quindici anni fa era necessario affrontare più di mille scalini. Oggi, benché la passeggiata sia comunque consigliabile, c'è anche una funivia che, una volta all'ora, permette di fare la salita senza fatica. Arrivati lassù, strette vie corrono fra le case addossate l'una all'altra, dove, sulle pareti, Santi e Madonne, frutto di artisti locali, benedicono i passanti. Da lì, si può poi ripartire per panoramici sentieri di montagna.

Mangiare Il ristorante Barchet è il posto più tipico: cervo e cinghiale e un buon gelato fatto con il latte di capra (tel. 0332 568402; 20 €).
Dormire Per non andare lontano c'è Villa Viola, a Curiglia. Bella la piccola piscina che si affaccia sulle montagne (70 €).

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