In canoa sul lago

04 aprile 2011 
<p>In canoa sul lago</p>

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UMBERTO VERONESI, medico.
Milanese, 85 anni, fondatore dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), è stato anche ministro della Sanità. Presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare italiana.

 

«Sono nato in una cascina appena fuori Milano. Lì affondano le radici più antiche della mia personalità. La mia casa è sempre stata a Milano. Di Milano ho assorbito la mentalità e la cultura, mi sono sposato lì e lì ho avuto i miei sette figli. La missione della mia vita, la lotta al cancro, è nata nella stessa città, all'Istituto Nazionale Tumori di via Venezian. Ci passavo davanti in bicicletta quando ancora andavo a scuola e, anche se mi sembrava tetro, quell'ospedale aveva un che di familiare per me. Dico sempre che sono diventato oncologo per pigrizia: è uno scherzo ovviamente, ma contiene una vena di verità.

In Lombardia ci sono i miei ricordi, i miei affetti, c'è il seme stesso del mio pensiero. Non credo possa esistere un legame più intenso con una regione e con una città, mi porto dentro un insieme di sentimenti tipico di chi è nato e vissuto tutta la vita nella stessa terra. Ultimamente ho ricevuto in eredità una grande casa con giardino a Inveruno. Appena il tempo lo permette, mi piace avere lì tutta la mia grande famiglia. Se dovessi accompagnare un ospite in Lombardia, partirei dai laghi, dove ho avuto per molti anni una casa, a Monvalle, sul Lago Maggiore. Le ville e i luoghi intorno al Lago di Como sono non a caso la meta più amata dagli stranieri. Ho molto spesso ospiti da tutto il mondo, li porto d'abitudine in quelle zone e non ho mai incontrato qualcuno che non ne sia rimasto affascinato. Se poi ci spostiamo più lontano da Milano, c'è l'imbarazzo della scelta: le montagne della Valtellina e della Valcamonica o le «città gioiello» come Mantova o Bergamo alta. Un posto naturale che mi piace sempre molto è il Parco del Ticino: è una sorpresa continua di luoghi inesplorati e affascinanti, una pura espressione della terra. Il Ticino poi, con il suo azzurro intenso, è un fiume bellissimo.

Mi sento bene in Brianza e in modo particolare sul Lago di Lecco, dove, molti anni fa, sono diventato campione italiano di canottaggio. Sceglierei sempre Mantova per l'arte, Sondrio e la Valtellina per i paesaggi, Varese per la pace dei laghi e le colline, Cremona per il cibo. A proposito di cibo, il viaggio nella mia cucina preferita è presto fatto. Io non mangio mai carne e raramente pesce: i miei ristoranti prescelti sono quelli vegetariani. Non sono moltissimi a Milano, anche se vedo con grande piacere che stanno lentamente aumentando. Per me essere vegetariano è una scelta di vita e quindi trovarmi in un luogo dove so che, oltre alla buona cucina, trovo anche un ambiente vicino al mio modo di sentire, mi rilassa e aggiunge piacere al cibo. Rispetto i carnivori, ma vedere piatti di carne che mi sfilano davanti mi dà un sottile senso di ripugnanza. Amo gli animali, non sopporto che qualcuno «ingoi le loro agonie» come diceva Marguerite Yourcenar.

Se devo indicare un ristorante in particolare, direi Joia a Milano, dove Pietro Leemann, chef straordinario, rende la cucina uno stimolo alla creatività. Proseguendo il mio viaggio fuori Milano all'insegna della qualità, non mancherei certamente La Zelata, a Bereguardo, di Giulia Mozzoni Crespi e, a Mezzana Bigli in Lomellina, l'azienda Federico Radice Fossati. Se invece devo comprare del miele, che adoro, vado a Brebbia sul Lago Maggiore. Per i formaggi consiglio di andare ad Abbiategrasso e a Vigevano. Ma se dovessi citare le cose che in Lombardia non bisogna assolutamente mancare, non avrei dubbi: i ghiacciai del Bernina, i pizzoccheri della Valtellina, la nebbia di Milano e Valbrona. Lì mi sento a casa, forse perché ci ho passato parte della mia infanzia»

GLI INDIRIZZI DI UMBERTO

Ristorante Joia via Panfilo Castaldi 18, Milano, tel. 02 29522124
La Zelata di Bereguardo Piazza della Chiesa 17, Bereguardo
Azienda agrituristica Locanda Erbatici di Federico Radice Fossati Cascina Erbatici, Mezzana Bigli (Pv), tel. 0384 88015, 0384 886108

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