La mia piola? Da Ranzini

08 aprile 2011 
<p>La mia piola? Da Ranzini</p>

Torna a PIEMONTE

ARTURO BRACHETTI trasformista.
Torinese del 1957, è famoso nel mondo per i cambi fulminei (anche 100 nei suoi celebri one man show).


«Fra le trattorie che a Torino chiamiamo "piole", da non mancare la Vineria Ranzini (via Porta Palatina 9), dove è buonissimo persino il caffè. Esiste da tre generazioni, gestita sempre dalla stessa famiglia. Santa Polenta (via Barbaroux 33), una gastronomia con trattoria annessa e pochi posti a sedere. Si trova in una delle viuzze del centro storico. Si mangia una polenta fantastica e altri piatti tipici. Gli stranieri restano sbalorditi: hanno l'impressione di essere stati a un party improvvisato, per via dei piatti e bicchieri di plastica. Per mangiare esotico, ma di qualità, il posto giusto è Otium e Sibiriaki (via G.F. Bellezia 8), di cucina siberiana.

Sempre in via Bellezia, c'è il più strano e inquietante tra gli antiquari: The Nautilus. Oggettistica medica e scientifica al di là dell'immaginazione e non solo teschi, anzi: stranezze tutte da scoprire. Chiudo con un locale dove bisogna tesserarsi, ma con pochi euro. È il Circolo dei Beni Demaniali (via Giuseppe Verdi 9). Sembra di essere ancora negli anni Cinquanta con il biliardo stile impero, il bar intatto».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).