Area archeologica di Susa (TO)

11 aprile 2011 
<p>Area archeologica di Susa (TO)</p>
PHOTO GETTY IMAGES

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Si chiamava Segusium, l'antica Susa abitata dalla tribù dei Taurini. Ma quando in età romana divenne una praefectura, cambiò volto. Tra i monumenti dell'impero c'è il celebre Arco d'Augusto (IX sec. a.C.), costruito sulla strada che portava in Gallia: racconta con i suoi fregi il patto suggellato tra re Cozio, rappresentante dei segusini e di altre 13 tribù, e Roma.

Un altro sito da vedere sono sicuramente le Terme Graziane e l'anfiteatro, del II sec. d.C., inserito in una conca al riparo dai venti della valle. In piazza Savoia, dov'era il foro, ci sono la porta omonima e il basamento di un tempio; sotto il castello Adelaide sono stati trovati i resti del palazzo di re Cozio, visitabili da fine maggio (tel. 0122 622447).

Per dormire, vale la pena di spingersi un po' più in là (18 km) fino allo Chalet il Capricorno, un indirizzo di charme con ristorante con terrazza sulla valle (via Case Sparse 21, Sauze d'Oulx, Valle di Susa, tel. 0122 850273; da 120 €, cena da 45 €).

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