Papaleo dixit

21 giugno 2011 
<p>Papaleo dixit</p>

Torna a BASILICATA

 

ANTONIO ROCCO PAPALEO attore, cantante e regista
Nato a Lauria (Pz), 53 anni. Dopo gli esordi a teatro, arriva sul grande schermo, dove collabora spesso con Leonardo Pieraccioni. Del 2010 la sua opera prima come regista, Basilicata coast to coast.

«Per me la Basilicata è un po' come quella stanza dei nonni dove non si è mai entrati, dove si trovano mondi a confronto. Nella mia storia di emigrante ho questo piccolo rito: quando supero Padula e vedo il cartello di confine tra Campania e Basilicata, suono il clacson: è la mia celebrazione personale di un luogo ancestrale. Uno dei luoghi cui sono più legato è quella fettina di Tirreno dove si trova Maratea, con un ristorante buonissimo, Za' Mariuccia (tel. 0973 876163), dove quando ero ragazzo si andava a mangiare almeno una volta l'anno.

Se si ha la fortuna di avere una barca, lungo quel pezzo di costa lo spettacolo è magnifico. Tra Castrocucco e le Secche di Maratea, c'è una specie di piccolo paradiso, non lontano da un "posto dell'anima" che è Fiumicello, il mare dove ho "galleggiato" per la prima volta. Non tralascerei neanche la spiaggia di Macarro, sempre in zona, Lauria, il mio paese, e Trecchina, vivace, soprattutto in estate, vicino al mare e con una frescura piacevolissima. Se dovessi accompagnare un visitatore in giro per la mia regione, da Maratea prenderei la Sinnica e andrei verso Latronico, fino ad arrivare a Senise, il paese del peperone crusco, che è il nostro safrano più ricercato, questa polvere rossastra che ricopre molti piatti.

Tra i paesi lucani da vedere ci sono Policoro e Craco, oltre ai calanchi di Aliano e al Bosco Pantano, un'oasi del Wwf che va a finire dritta nel mare. A Terranova del Pollino bisogna andare assolutamente alla Trattoria Luna Rossa, dove il cuoco Federico Valicenti realizza piatti della Magna Grecia (via Marconi 18, tel. 0973 93254).

Da bere: il migliore Aglianico della regione, prodotto dalle Cantine del Notaio, e un bianco, Re Manfredi, della cantina Terre degli Svevi di Pian di Camera, vicino a Venosa. Il vino, come il cibo, mi riporta a quello che per me è la Basilicata: il pranzo della domenica, quando tornavo a casa e in paese era un deserto pieno di vita, dove il tintinnio delle posate creava una sospensione bella, non misera. Anzi, un momento di abbondanza».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).