La scelta di Vittorio Sgarbi

22 giugno 2011 
<p>La scelta di Vittorio Sgarbi</p>

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«Ex sede episcopale, Irsina possiede molti edifici religiosi. Il principale è la Cattedrale, dedicata a Maria Assunta, costruita nel XIII secolo e ampliamente ristrutturata alla fine del Settecento; la facciata tardobarocca convive con l'abside poligonale e la torre campanaria a bifore (un'altra torre, civile, curiosamente piatta sul davanti e curva sul dorso, sorge a poca distanza) che rivelano ancora la loro origine gotica. È all'interno della Cattedrale che si trova l'opera che ci interessa: una statua dipinta, dedicata a Sant'Eufemia, martire di Calcedonia giustiziata durante l'impero di Diocleziano, protettrice di Irsina, che una volta si voleva attribuire al cinquecentesco Pietro Lombardo. Da tempo, Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari, sostiene che la statua sia opera di Andrea Mantegna (1431-1506), uno dei più grandi artisti del Rinascimento, non solo veneto».

(da Viaggio Sentimentale, Bompiani, pag. 206).

 

MANGIARE Ristorante Contessa Nel centro storico del borgo medioevale, propone una cucina che è espressione tipica del territorio (piazza Garibaldi 12, Irsina, Mt, tel. 0835 629790; 20 €).

DORMIRE B&B Lucania Tre camere e un miniappartamento con un accogliente giardino esterno. Connessione wi-fi (via M. Gorky, 4, Irsina, Mt, tel. 0835 629716; 50 €).

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