Val Sermento (PT)

20 giugno 2011 
<p>Val Sermento (PT)</p>

Torna a BASILICATA

 

Nella valle del fiume Sarmento, tutto parla albanese: il dialetto, le tradizioni, le danze e le musiche, oltre ovviamente ai riti religiosi di chiara impronta greco-ortodossa e alla gastronomia. Da provare la pettulat, una focaccia tipica cotta su pietra liscia, magari al ristorante Rifugio Acquafredda di San Costantino Albanese (contrada Conserva, tel. 0973 91241; 25 €), uno dei due centri dove fra il XV e XVI secolo si insediarono colonie di albanesi in fuga dall'Impero Ottomano. A 7 km da qui c'è San Paolo Albanese: se ci si trova da queste parti il 16 agosto vale la pena venirci per assistere alla cosiddetta danza del falcetto per la festa di San Rocco, un rito propiziatorio legato al mondo della natura.

Da visitare in paese anche il Museo della Cultura Arbërëshe. Da San Paolo proseguendo verso Noepoli ci si trova di fronte a maestosi scenari che ricordano il Grand Canyon con guglie rocciose dalle fantasiose forme. Per dormire si va all'Agriturismo La Masseria (contrada Pianizzi, tel. 0973 585870; 70 €) a Senise, vicino al Lago di Monte Cotugno.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).