Il gusto del posto: la ricetta di Pinuccio Alia

22 giugno 2011 

Torna a CALABRIA

 

Il mio ristorante esiste dal 1952 ed è il più «longevo» della regione. La nostra è una cucina calabra al 100%, anche se già trent'anni fa abbiamo iniziato a sperimentare. Come con le candele con salsa di 'nduja e pecorino: fino a quel momento la 'nduja si spalmava sul pane e basta. Questo piatto riassume il meglio della gastronomia calabra: cipolla di Tropea, pecorino di Crotone, peperone di Roggiano e 'nduja di Spìlinga. Cos'ha di particolare? Il grasso di maiale è quello nobile, il peperoncino è nella giusta percentuale (se è troppo piccante, è per coprire la scarsa qualità del grasso), e sa di fumo. Solo lì si fa così, grazie al microclima unico. Quella buona, di Spìlinga, raggiunge i 70-80 € al kg. Sono i prodotti di qualità a fare la cucina calabra. Tre i più rappresentativi: pomodoro, cipolla, soppressata, la mia preferita, la più saporita.

 

La Locanda di Alia Via Ietticelli 55, Castrovillari, CS, tel. 0981 46370; 50 €.

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