Gilliam dixit

21 giugno 2011 
<p>Gilliam dixit</p>

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TERRY GILLIAM regista
Nato a Minneapolis nel 1940, è l'unico membro americano dei Monty Python. Vive in Inghilterra e lavora anche come attore, sceneggiatore, animatore, scrittore e produttore cinematografico.

The Wholly Family è un corto ambientato a Napoli che racchiude tre grandi sorprese. La regia è dell'autore british più visionario che c'è, Terry Gilliam. La produzione di uno dei brand italiani più cinefili, Pasta Garofalo. Nel cast ai costumi il premio oscar Gabriella Pescucci (quelli di Pulcinella sono ispirati al Tiepolo) e Cristiana Capotondi protagonista. Dopo la prima del 25 maggio a Villa Piccolomini, fino al 7 luglio sarà proiettato in alcune sale di Roma, Napoli, Firenze, Milano e Torino.

Da che scintilla è nato questo progetto?
«Dopo un po' di scetticismo iniziale ho capito che il progetto "Garofalo firma il cinema" va oltre una scelta di comunicazione. È un vero omaggio a Napoli, che è una città unica al mondo, alla sua cultura e alle passioni».

Che idea ne aveva prima?
«Napoli mi dà l'idea di una jazz session, con un'armonia unica. La prima volta mi sono letteralmente innamorato di San Gregorio Armeno e dei suoi pastori. Sono stato felice di poter collaborare con Marco Ferrigno, uno dei più straordinari artigiani, anzi, creatori di pastori».

Il suo feeling con la città è cambiato?
«No. Mi colpisce la capacità dei napoletani di vivere trovando un'armonia nella precarietà. Hanno una capacità di inventare che è saper vivere. Sarà per la minaccia del Vesuvio… o altro».

A Napoli ama un luogo in particolare? «Il centro storico, Spaccanapoli e la Cappella di San Severo (via R. De Sangro di Sansevero 16). I miei posti preferiti sono in via dei Tribunali: il Bar Max (tel. 081 299548) per l'espresso con cremina, e Sorbillo(tel. 081 446643) per le pizze».

Chi ama nel cinema italiano?
«Fellini ha per me un ruolo fondamentale, perché è riuscito a darmi un nuovo punto di vista per capire gli italiani. Ho visto Gomorra, ma quelli che ricordo con più divertimento sono i film di Totò».

In che regione italiana accompagnerebbe i lettori?
«Sulle colline dell'Umbria, dove ho una casa».

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