Puglia: i borghi segreti

17 giugno 2011 
<p>Puglia: i borghi segreti</p>

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VICO DEL GARGANO Stretti stretti in un bacio appassionato
Le sue origini antiche (risale al 970) si vedono ancora nei grandi portali in pietra, nelle inferriate, negli stemmi in legno e nelle caratteristiche case con i comignoli. In provincia di Foggia, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Vico ha molte chiese interessanti tra cui quella della Matrice con gli undici altari e quella di Santa Maria degli Angeli, ricca di opere d'arte. Uno dei punti più conosciuti è però il vicolo del bacio, largo non più di 50 centimetri e lungo meno di 30 metri: fortuna garantita per gli innamorati che si abbracciano lì. Provare non costa nulla.

Mangiare Al Trabucco di Mimì, sul mare di Peschici. Squisite le mezze maniche con polpa di cefalo e borragine di campo e le orecchiette con scampi e asparagi (località Punta San Nicola, tel. 0884 962556; 40 €).
Dormire La Chiusa delle More è un casale costruito all'inizio del XVI secolo tra gli ulivi, a 500 metri dal mare (località Padula, Peschici, tel. 330 543766; 200 €).

 

PALMARIGGI Ciak si gira (e si balla) tra ulivi e melograni
Vicinissimo a Otranto, in pieno Salento, Palmariggi è un antico paese con tanto di mura e castello. Tra uliveti e macchia mediterranea, ha fatto ultimamente da sfondo al film Senza arte né parte di Antonio Albanese, diventato qui cittadino onorario. Oltre che per la Via Crucis artistica, per la Cappella della Madonna della Palma, per il castello e per i suoi palazzi con i balconi settecenteschi in pietra leccese, è bello capitare a Palmariggi a ottobre, durante Lu Paniri te e site, la festa del melograno, simbolo di fertilità e di abbondanza. I frutti ornano le case e tutti gli abitanti si impegnano nella raccolta delle bacche, con cui poi si fanno dolci, liquori, grappe e gelato, serviti tra musica e balli.

Mangiare Tenuta Sant'Andrea, dove vengono utilizzati i prodotti ottenuti dall'azienda agricola (via dei Pellai 11, Maglie, tel. 0836 354417/ 329 6156854, 30 €).
Dormire Alla Masseria dei 12 Granai, che prende il nome dai suoi 12 granai sotterranei (ipogei) (tel. 335 7814857; 58 €).

PUGL-Palmariggi

SPECCHIA Cosa ci fa un frantoio fra tante chiese?
Stradine chiuse al traffi co, portali barocchi, logge in ferro battuto, fregi, statue ed edicole votive. In questo comune in provincia di Lecce è ancora oggi evidente l'impianto medievale, anche se delle antiche mura rimangono solo alcuni frammenti. Da vedere rimane comunque molto: il castello Risolo, la cappella di S. Caterina Martire, tutta affrescata, e le tantissime chiese. Curioso, poi, il frantoio ipogeo recentemente restaurato, testimonianza dell'importanza per Specchia della produzione dell'olio.

Mangiare Al ristorante Corte Degli Aranci, per un'ottima cucina salentina: antipasti di mare e di terra e i primi con pasta fresca (via Matteotti 54, Specchia, tel. 0833 535381; 25 €).
Dormire All'Albergo Diffuso, un insieme di antiche case del centro gestite dalla cooperativa Mediterrae (via Umberto I 22, tel. 0833 539277; 70 € minimo 3 notti).

 

BOVINO Le feste del paese di pietra
In bilico tra la Puglia e la Campania, la scenografia di questo borgo, in provincia di Foggia, è suggestiva, con la sua pavimentazione in pietra di fiume, le abitazioni con volte a botte in mattoncini e gli oltre ottocento portali, spesso opera di maestri scalpellini locali. Affacciato sul fiume Cervaro nella piana del Tavoliere delle Puglie, nel suo centro storico si trovano il Castello Ducale, la Cattedrale, la Chiesa di San Pietro e il Museo Civico Carlo Gaetano Nicastro. Ma, per apprezzare al meglio una vista qui, conviene capitarci durante il pellegrinaggio al Santuario di Valleverde (prima domenica di maggio) o per la fiera di San Celestino Martire (seconda domenica di ottobre).

Mangiare La Cantina con venticinque posti a sedere, cucina tipica e prodotti locali. Famosi qui i salumi e i formaggi alle erbe (via Barone 1, tel. 389 7897956; 30 €).
Dormire L'Hotel Residenza Ducale offre l'opportunità di soggiornare in un castello normanno (via Guevara 1, tel. 328 8427433; 75 €).

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RISULTATI
calzo36 66 mesi fa

siete ancora qui a leggere?????partite spegnete il pc il telefonino e accendete tutti i sensi x le cose vere e nn virtuali e scoprirete di essere vivi

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