La Cutura

20 giugno 2011 
<p>La Cutura</p>

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Nella campagna salentina sorge un'oasi di verde inaspettato, il giardino botanico La Cutura (contrada Cutura, Giuggianello, tel. 0836 354164, orari 10/13 e 15.30/19; ingresso 5 €), imperdibile per gli appassionati di piante grasse. Merito di Salvatore Cezzi, il suo fondatore, che rilevò negli anni Settanta questa antica masseria del Settecento trasformandola nel regno delle specie botaniche più diverse. Circondato da un grande uliveto, il giardino è diviso in frutteti, roseti e agrumeti, il bosco delle querce e dei lecci e gli esemplari della flora mediterranea. Il viale in pietra leccese che si inoltra nella proprietà conduce al piccolo giardino all'italiana con le piante officinali, al giardino dei Semplici con le aromatiche, al giardino segreto di una vecchia cava tufacea dove stanno conifere nane, eritrine e gorgonie. Ma gli scorci più spettacolari sono tra gli angoli rocciosi che trattengono un'immensa varietà di piante grasse anche di notevoli dimensioni.

Per dormire lì vicino, c'è Le Pezzate (loc. Scorrano, Maglie, tel. 0836 460467; 100 €), un'antica masseria cinquecentesca a corte chiusa. Si può cenare a Le Stanzie (contrada Nitta, Supersano, tel. 0833 632438; 25 €) che offre tipici piatti salentini dell'entroterra.

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