Poggiardo (LE)

20 giugno 2011 
<p>Poggiardo (LE)</p>

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Poggiardo non può non piacere: soddisfa chi ha voglia di cultura e chi ha voglia di natura. Forse il punto più turistico è il Parco dei Guerrieri che include gli scavi dell'antica città messapica di Vaste, ma non valgono meno la cripta dei Santi Stefani e quella di Santa Maria degli angeli o la Chiesa Madre e quella di San Francesco d'Assisi, eretta verso le fine del Cinquecento. Se poi, invece, si fosse più interessati alle opere della natura, belle, qui, le distese di uliveti secolari e la pineta dei Mari Rossi, dove si trovano varie specie di orchidee. Intorno, molte cave di bauxite e grotte con stalagmiti e stalattiti.

Per mangiare in paese c'è La Piazza (piazza Umberto I 13, tel. 0836 901925; 30 €), che offre ottimi maccheroncini con crema di ceci e totani. Per dormire, meglio spostarsi a cinque chilometri, a Palazzo Guglielmo (piazza Umberto I, Vignacastrisi, tel. 0836 921004; 126 €), dove, per scelta, nelle stanze non c'è la tv, ma funziona bene il collegamento Internet wi-fi.

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RISULTATI
annapaola 64 mesi fa

Poggiardo è uno dei rari esempi di centro nato da un lento processo di aggregazione, probabilmente attorno alla presenza monastica basiliana della chiesa ipogea di S. Maria degli Angeli; artefici furono i superstiti della vicina Vaste, distrutta dal normanno Guglielmo il Malo, insieme ad alcuni abitanti dei casali di Puzze, Soranello e Casicalvi. Il suo centro antico prende il nome di Terra, da intendersi quale cittadella fortificata, dove è possibile anche pernottare in suggestivi palazzi cinquecenteschi con volte a stella. E il mare dista appena 5 km!!!

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