A Vigata con mio nonno

15 giugno 2011 
<p>A Vigata con mio nonno</p>
PHOTO MASSIMO BORCHI -

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ALESSANDRA MORTELLITI attrice
Nata a Roma 30 anni fa, è nipote dello scrittore Andrea Camilleri. A giugno la vedremo al cinema in La scomparsa di Patò, tratto dall'omonimo racconto e diretto dal padre.

 

«La Sicilia è incredibilmente ricca di storia, di cultura, di luce. È un'esplosione di vitalità, di colori, di sapori forti e veraci. Amo la sua travolgente ospitalità che non ho mai trovato in nessun altro luogo. E amo il suo mare che mi suscita una profonda meraviglia, anche se per anni ho avuto il terrore dell'acqua ma poi ho deciso di superarlo e di imparare a nuotare. E solo ora, a trent'anni, comincio a godermi quelle acque del colore dello zaffiro spingendomi fino al largo come faceva mio nonno che allora invidiavo.

A Porto Empedocle, nella casa dove è nato mio nonno Andrea Camilleri, ho trascorso tutte le estati fino all'adolescenza. Ora si chiama anche Vigata, quella di Montalbano, e oggi come allora la sera andiamo all'omonimo Caffè per un aperitivo con gli arancini. Lì il nonno andava a prenderci la granita al limone, e ce la faceva trovare la mattina insieme a delle favolose brioche ripiene di gelato. Un altro locale per noi fondamentale è l'Osteria al Timone da Enzo dove si mangia il pesce appena pescato. La si riconosce perché ha una barca appoggiata sul tetto ed è diventata famosa grazie a Montalbano: il nonno l'ha mandato lì a mangiare. Durante le vacanze, mio nonno passava molto del suo tempo a casa a scrivere, e io pensavo che fosse un sedentario. Ma la prima volta che ci ha raggiunto al mare, allo stabilimento Fico d'India, mi ha lasciato a bocca aperta: si è tuffato, ha nuotato fino al largo, e una volta a riva ha bevuto una birra e se n'è andato.

Da piccolo, lui andava a nuotare alla Scala dei Turchi lungo la costa di Realmonte, una grande parete rocciosa di un bianco quasi irreale. Anche mio padre è molto legato a questo luogo, che ha ripreso nel film La scomparsa di Patò. Negli ultimi anni abbiamo scoperto la riserva di Torre Salsa, ma non manchiamo mai una tappa alla Valle dei Templi di Agrigento: al tramonto, mi incanta sempre. A Naro "la perla del barocco agrigentino" abbiamo invece girato Patò: tutti gli interni di fine Ottocento, dai divani alle tazze da tè, alle bambole sono originali. E poi c'è Sciacca dove andiamo a mangiare la tabisca, un enorme striscione di pasta con sei condimenti che si serve su enormi tavole di legno. La fanno benissimo a Porto San Paolo un delizioso ristorante che domina il porto. Verso sera è d'obbligo una passeggiata in via Atenea, il salotto di Agrigento, tra antichi palazzi e chiese e boutique di ogni genere. Sarà anche perché è lì che il nonno da bambine ci comprava dei vestiti deliziosi, ma l'atelier Factory Officina d'Arte di Canicattì è davvero originale: è in un palazzo anni Trenta e propone abiti unici e accessori fatti a mano. Su tutta la costa, da Porto Empedocle a San Leone, ci sono anche molti locali notturni per ballare fino al mattino come il Mambo Club, uno dei più trendy nella piccola località di Raffadali.

Recentemente sono stata a Ragusa sul set de Il giovane Montalbano la nuova fiction top secret per la Rai in onda il prossimo autunno. E anche lì l'emozione è stata fortissima: qui tutto ruota intono al commis sario più famoso. Il mare è bellissimo, come il centro storico con la Basilica di San Giorgio, un imponente esempio di barocco siciliano, o la Villa Comunale, con un grande giardino ben curato con vista sulla valle dell'Irminio. Con la troupe abbiamo sempre mangiato nell'ottimo Ristorante Orfeo. A pochi chilometri dal set c'è il teatro greco di Siracusa, e alla chetichella sono andata a vedere il Filottete di Sofocle diretto da Gianpiero Borgia: un'esperienza indimenticabile. A proposito di cultura: imperdibile è il Taor mina Film Fest, il principale evento cinematografico dell'estate italiana. Anche Palermo, nonostante sia molto caotica e per certi versi non facilissima, è molto vitale culturalmente. D'estate nelle piazze si alternano spettacoli, balletti e concerti di ottimo livello e ci sono locali alla moda come il Sesto Senso, in un antico palazzo nel centro.

Tra le tante storie che mi ha raccontato mio nonno c'è quella legata al film che ci riporta indietro nel tempo. Leonardo Sciascia andò a vedere con Camilleri un Mortorio, la rappresentazione della Passione di Cristo. Quando Giuda venne ucciso e scomparve in una botola, Sciascia disse a mio nonno: "Pensa se non riapparisse più". E da lì Andrea si è inventato la storia: La scomparsa di Patò».

GLI INDIRIZZI DI ALESSANDRA

Caffè Vigata via Roma 35, Porto Empedocle (Ag), tel. 329 9681734
Osteria al Timone da Enzo via Nino Bixio, Porto Empedocle, tel. 333 4132461 Ristorante Porto San Paolo largo San Paolo 1, Sciacca (Ag), tel. 0925 27982
Atelier Factory Officina d'Arte di Canicattì 
Mambo Club via F 16, 28, Raffadali (Ag), tel. 0922 472813
Ristorante Orfeo via Sant'Anna 117, Ragusa, tel. 0932 621035
Discoteca Sesto Senso vicolo Fonderia 3/5, Palermo
Teatro Greco di Siracusa info: www.indafondazione.org
Taormina Film Fest dall'11 al 18 giugno

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