Valle del Belice (AG)

20 giugno 2011 
<p>Valle del Belice (AG)</p>

Torna a SICILIA

 

Se da Palermo si è diretti verso sud, le alternative sono due: la A 29 o la Statale 624. Da una parte, le possibili tappe ai siti archeologici di Segesta e Selinunte, nel borgo arabo di Salemi o nel museo all'aperto di Ghibellina Nuova. Dall'altra, l'incognita assoluta. Scegliete l'incognita. Vi sorprenderà. Per la bellezza di un paesaggio che sa di antico. Si inizia con la Valle dello Jato, con colline ammantate di campi di grano a perdita d'occhio punteggiate solo da qualche casa e stazzi. Basta un po' di vento e ci si ritrova fra spighe ondeggianti come il mare, con macchie di margherite gialle e tappeti di fiori viola, la sulla, 'a sudda. Si prosegue e, superate Salaparuta e Santa Margherita di Belice, con il Parco del Gattopardo allestito con abiti di scena del film, al posto del grano arrivano i vigneti.

È qui che il Belice dà vita a quattro doc, prodotti ad alti livelli dall'Azienda Planeta, che offre ospitalità in un resort di charme. Il Planeta Estate La Foresteria (contrada Passo di Gurra, Menfi, tel. 0925 1955460; da 165 €) ha 14 camere vista mare (è a 5 km da Porto Palo), piscina, orto e ristorante con menu tradizionali. Con un po' di tempo, lo chef insegna anche i segreti per perfette caponate, timballi e dolci siciliani, oppure si può fare un'escursione al cinquecentesco Baglio dell'Ulmo, sulle sponde del Lago Arancio. Sulla strada di ritorno, si fa tappa al ristorante del Resort Il Vigneto (contrada Menfi, tel. 0925 1955191; 25 €).

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).