In Russia con amore

di Livia  Corbò 16 novembre 2011

Ponte dell'Immacolata a San Pietroburgo: scopri i consigli dello staff di Traveller su cosa vedere e fare, e gli indirizzi più tipici e insoliti.

Livia  Corbò

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Café Singer (Nevsky Prospect 28, Dom Knigi).

Caro Traveller, per il ponte dell'8 dicembre ho deciso di spendere quattro giorni a San Pietroburgo. Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio su ristoranti tipici, cose da non perdere, qualcosa di insolito da vedere o da fare... Grazie. Mirco Vettorato

Risponde Livia Corbò, photo editor di Traveller.

Caro Mirco, sei proprio sicuro di voler andare per il ponte dell'8 dicembre? A San Pietroburgo ci sono 6 ore di luce e una media di 4° sotto zero. Sono stata a San Pietroburgo lo scorso giugno: 19 ore di luce, temperature primaverili, feste sui barconi lungo i canali, gente che cammina veloce lungo la Nevsky (dove, si dice, i san pietroburghesi si incontrino più volte al giorno. Vero: mi è capitato di vedere le stesse persone a diverse ore del giorno). Però, se il freddo ti affascina, allora ti consiglierei innanzitutto di affacciarti dal bastione della Fortezza di Pietro e Paolo per osservare l'immensa distesa di acqua su cui sorge San Pietroburgo: è la piazza più grande della città e la ragione della sua esistenza, lo specchio sul quale sono stati costruiti, nei secoli, gli edifici più spettacolari. Quindi attraversa la città da est a ovest lungo uno dei canali, per esempio il Griboedova, che va dalla chiesa del Salvatore sul Sangue Versato fino alla Fontanka. Poi entra nei cortili dei palazzi e visita Vasilievsky Island: Pietro il Grande ne avrebbe voluto fare il centro della città, ma Vaska, come viene chiamata, è rimasta una zona tranquilla che esprime bene lo spirito più vero della città. Trovi anche qui, come ovunque, i chioschi Teremok, dove si cucinano i bliny, una sorta di crêpes ripiene, l'alternativa russa agli hamburger. Li trovi, ottimi, anche al Café Singer (Nevsky Prospect 28, Dom Knigi), da dove puoi ammirare la Nevsky dall'alto e aggirarti tra gli scaffali della libreria. Per ottime torte vai da Sever (Nevsky pr. 44). 
Per la cena The Idiot: il palazzo goticheggiante davanti al ristorante era una chiesa, ora abbandonata (nab. reky Moiky 82, tel. +7 812 3151675; 25 €). Inf ne, per una serata alcolica in stile russo, il bar Terminal (ul. Rubinshteyna 13). 
Per dormire, se vuoi avere un'idea di una Kommunalka (appartamenti abitati da diverse famiglie che condividevano cucina e bagno), un ottimo indirizzo dove prenotare è la guesthouse The Academy Garden (Vasilievsky Island, 5th line, house 10, tel. +7 921 9426071; 90 €). Se preferisci un albergo, scegli il Pushka Inn (Moyka embankment 14, tel. +7 812 3120913; 95 €). Un ultimo consiglio: all'Hermitage per evitare la ressa prenota prima il biglietto on line.

 

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